Convocazione assemblea generale ordinaria dei soci

In allegato la convocazione dell’Assemblea ordinaria dei soci SAN GIOVANNI DI DIO

Misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale: il DCPM 17 maggio 2020

Il Presidente Conte ha firmato il Dpcm recante le misure per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 in vigore dal 18 maggio.

1. Le disposizioni del presente decreto si applicano dalla data del 18 maggio 2020 in sostituzione di quelle del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 aprile 2020 e sono efficaci fino al 14 giugno 2020.
2. Restano salvi i diversi termini di durata delle singole misure previsti dalle disposizioni del presente decreto

 

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Misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale: proroga della sospensione delle attività didattiche al 17 maggio

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il nuovo Dpcm con le nuove misure per il contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19.

Le disposizioni del presente decreto si applicano dalla data del 4 maggio 2020 in sostituzione di quelle del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 aprile 2020 e sono efficaci fino al 17 maggio 2020, a eccezione di quanto previsto dall’articolo 2, commi 7, 9 e 11, che si applicano dal 27 aprile 2020 cumulativamente alle disposizioni del predetto decreto 10 aprile 2020.

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Casa di riposo “San Michele Arcangelo” di Monte Sant’Angelo, tutti negativi i tamponi

Sono stati esaminati tutti gli ospiti e gli operatori della Casa di Riposo “San Michele Arcangelo”. Per tutti, il risultato è stato negativo. Il controllo a tappeto anti COVID con uso di tamponi sull’intero organico e tutti gli ospiti ha dunque dato un ottimo esito, seppure il buon risultato è ben chiaro si riferisca alla “descrizione esatta” del momento. La struttura ha adottato, fra le prime, tutti i protocolli e le misure necessarie, oltre alle ripetute disinfezioni preventive con ditte specializzate e l’adozione e fornitura continua di DPI. L’isolamento domiciliare immediato dell’operatrice della struttura, risultata positiva dopo aver contratto il virus in ambito extralavorativo e l’attuazione di tutti i protocolli necessari, ha consentito una gestione in completa sicurezza.

La tempestività delle misure adottate e l’impegno del personale ripaga il sacrificio degli ospiti e delle loro famiglie, costretti alla reciproca totale lontananza fisica sin dai primi giorni dell’emergenza epidemiologica.

Al dott. Nicola Scarano un ringraziamento speciale per il coordinamento e la gestione dell’intera situazione.

Il risultato ci sprona ed invita a tenere sempre alta la guardia, continuando con un monitoraggio della situazione non episodico e con la fattiva collaborazione dell’Autorità Sanitaria Locale. La collaborazione tra struttura, personale, ospiti e familiari, tutti impegnati nella gestione, è quanto di meglio potessimo aspettarci in questa difficile situazione, con l’augurio che con il supporto fondamentale delle strutture sanitarie si possa concludere con definitiva soddisfazione questa difficile esperienza.

Misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale: proroga della sospensione delle attività didattiche al 3 maggio

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il Dpcm che proroga fino al 3 maggio 2020 le misure fin qui adottate per il contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19.

Le disposizioni del presente decreto producono i loro effetti a far data dal 14 aprile 2020.

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Indicazioni ad interim per la prevenzione e gestione degli ambienti indoor in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2: Rapporto ISS COVID-19 • n. 5/2020

Prevenire l’inquinamento dell’aria negli ambienti indoor

La qualità dell’aria negli ambienti chiusi, generalmente indicati con il termine inglese indoor air influisce sulla salute delle persone. Il rapporto ISS indica alcuni consigli idonei a prevenire o limitare l’inquinamento dell’aria indoor e a contrastare, per quanto è possibile, il diffondersi dell’epidemia. Dati recenti relativi al diffondersi del virus SARS CoV-2, responsabile della COVID 19, confermano che sulla plastica e l’acciaio inossidabile, in condizioni sperimentali, il virus ha analoghe capacità di permanere rispetto a quello della SARS CoV-1, mostrando comunque una perdita della carica virale nel tempo, la metà delle particelle non sarebbe più infettiva dopo poco più di un’ora.


 
 – Frequenti ricambi d’aria in tutti gli ambienti

– Riscaldamenti e pulizie quotidiane
– Inquinamento dell’aria negli ambienti di lavoro indoor
– Pulizia delle prese e delle griglie di ventilazione con panni puliti in microfibra
– Ambienti dove sono presenti distributori automatici di bevande e locali senza finestre
– Pulizie quotidiane sulle superfici utilizzate di frequente
– Sanificazione all’interno degli edifici (anche aree dove si pensa che vi sia stata la presenza di casi sospetti)

Rapporto ISS COVID-19 n. 5_2020 Aria indoor

Misure per la prevenzione e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19: proroga termini sospensione attività al 13 aprile

Misure per la prevenzione e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19: proroga termini sospensione attività al 13 aprile

Prot.A005-03.04.20-282.covid-19 – proroga termini sospensione attività-Disposizioni

Misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale: proroga della sospensione delle attività didattiche al 13 aprile

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il Dpcm che proroga fino al 13 aprile 2020 le misure fin qui adottate per il contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19.

Le disposizioni del presente decreto producono i loro effetti a far data dal 4 aprile 2020.

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Misure per la prevenzione, il contrasto e il contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19: proroga termini sospensione attività

Misure per la prevenzione, il contrasto e il contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19: prorogati fino al 3 APRILE 2020 i termini di sospensione attività

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Nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale: scuola, attività didattiche sospese fino al 3 aprile

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm 9 marzo 2020 recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale.

Il provvedimento estende le misure di cui all’art. 1 del Dpcm 8 marzo 2020 a tutto il territorio nazionale. È inoltre vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

Tali disposizioni producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.


IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Decreta:

Art. 1
Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale

1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 le misure di cui all’art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 sono estese all’intero territorio nazionale.

2. Sull’intero territorio nazionale e’ vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

3. La lettera d) dell’art. 1 decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 e’ sostituita dalla seguente: «d) sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali; resta consentito esclusivamente lo svolgimento degli eventi e delle competizioni sportive organizzati da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le societa’ sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano; lo sport e le attivita’ motorie svolti all’aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro;».

Art. 2
Disposizioni finali

1. Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

2. Dalla data di efficacia delle disposizioni del presente decreto cessano di produrre effetti le misure di cui agli articoli 2 e 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 ove incompatibili con la disposizione dell’art. 1 del presente decreto.

Roma, 9 marzo 2020

Il Presidente del Consiglio dei ministri Conte

Il Ministro della salute Speranza

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